CANNOBIO

Un lungolago incantevole e un centro storico con vie pittoresche, ricche di storia e tradizione, da sempre teatro naturale di manifestazioni. Per i turisti, scenografici ristoranti dove si possono gustare piatti tipici, fra cui il pesce di lago, e numerosi caffè e osterie che offrono spuntini per tutti i gusti. E poi arte, cultura e manifestazioni. Sono queste alcune attrattive di Cannobio.

Cannobio from Sant Agata

Situato sulla sponda nord-occidentale del Lago Maggiore, allo sbocco della Valle Cannobina, è il primo paese piemontese della provincia del Verbano Cusio Ossola che si incontra arrivando dalla Svizzera. Nonostante i pochi abitanti (poco più di 5000), ha un’elevata estensione, grazie al grande numero di frazioni che fanno capo al borgo: Campeglio, Carmine Inferiore, Carmine Superiore, Cinzago, Formine, Marchille, Piaggio Valmara, Pianoni, Ronco, San Bartolomeo Valmara, Sant'Agata, Socraggio, Socragno, Traffiume. Il borgo di Cannobio è separato dalla sua frazione principale, Traffiume, dal torrente Cannobino che nasce nell'alta valle omonima e che sfocia nel lago. In località Traffiume si può assistere ad un imperdibile spettacolo naturale: l'Orrido di Sant'Anna, una suggestiva cascata scavata nelle rocce dalle acque del torrente, nei cui pressi sorge una chiesetta del 1665 dedicata alla Santa. Socraggio e Pianoni, situate in Val Cannobina, sono un ex alpeggio con case di vacanze, luogo molto amato dai turisti e villeggianti che preferiscono la montagna.
La posizione favorevole di Cannobio, punto di passaggio tra il confine italiano e quello svizzero, ne ha influenzato le vicende storiche ma soprattutto ha favorito lo sviluppo e la crescita di un florido turismo internazionale. L'economia del paese si basa soprattutto sul turismo estivo proveniente dalla Germania, dalla Svizzera, dai Paesi Bassi e dalla Francia e sugli spostamenti dei lavoratori frontalieri. Da sempre aperto ai commerci, Cannobio è collegato con il resto del Lago Maggiore tramite efficaci e veloci linee di aliscafi e battelli che vengono spesso utilizzati per crociere estive verso la Svizzera (Locarno e Ascona) o verso il basso lago (Isole Borromee e Eremo di Santa Caterina del Sasso.) Motivo di vanto per Cannobio il riconoscimento negli anni 2002, 2003, 2004, 2005, 2007, 2010 e 2011 della prestigiosa Bandiera Blu, per l’ottimo servizio di depurazione delle acque e il preciso piano di raccolta differenziata dei rifiuti.
Lungolago di Cannobio
Il Borgo

Da non perdere assolutamente un giro nel centro storico di Cannobio, dove sono ancora numerose e ben conservate le testimonianze architettoniche. Passeggiando tra le antiche stradine lastricate di ciottoli è possibile visitare il nucleo trecentesco della torre campanaria e del Palazzo della Ragione, edificato nel 1291 e oggi sede di mostre ed esposizioni. Si prosegue poi fino alla quattrocentesca “Casa dei Pironi”, un elegante edificio medievale in Via Umberto I, per proseguire con le facciate di Palazzo Omacini sul lungolago. A guardia del borgo il Leone, un imponente monumento affacciato sul lago all’entrata sud della città, eretto nel 1889 a ricordo della difesa di Cannobio del 1859 da un attacco austriaco proveniente dal lago. In questo percorso sono molte le chiese che s’incontrano: il Santuario sul lungolago che racchiude la storia del miracolo della SS. Pietà, datato 1522, la Collegiata di San Vittore della metà del settecento e, piacevolmente nascosta nel borgo, la chiesa di Santa Marta con l'altare interamente dorato. 
Una piacevole escursione appena fuori Cannobio, lungo la strada del lungolago verso Cannero, porta a Carmine, una piccola frazione da cui in pochi minuti a piedi si raggiunge la borgata medievale di Carmine Superiore, un pittoresco villaggio che si erge solitario su uno sperone di roccia a strapiombo sul lago. Da vedere la chiesa di San Gottardo con gli affreschi e lo splendido sagrato. In direzione della Svizzera, a soli 2 km, si raggiunge Sant’Agata, anche conosciuta con il nome di “Crimiala”, uno splendido e suggestivo balcone sul lago Maggiore. La chiesa custodisce tutt’oggi testimonianze di artisti locali, tra cui Luigi Piffero e affreschi realizzati su progetto del maestro Mario Albertella.

Sport Cannobio, kitesurf, windsurf
Sport

E’ interamente dedicato allo sport e al divertimento serale il “Parco Lido', apprezzato per la grande spiaggia incorniciata da pioppi e attrezzato per tutti gli sportivi con campi da tennis, calcetto, minigolf a 18 buche, un campo da calcio con pista di atletica e bar ristorante. La posizione strategica e la presenza di un vento costante, “L’Inverna”, che normalmente soffia tra le ore 12 e le 15, ha permesso a Cannobio di diventare negli anni un punto di riferimento nel lago e meta di tutti coloro che amano e praticano sport velici, tra cui il windsurf, il kitesurf, la vela e il catamarano. Quando cala il vento, è l'ora del wakeboard o dello sci nautico. Il Parco Lido offre inoltre corsi e scuole con servizi di noleggio delle attrezzature. Dal Parco Lido parte la pista ciclabile che costeggia il torrente Cannobino fino al ponte Ballerino e poi all'Orrido di Sant’Anna, una suggestiva passeggiata di 5 chilometri che offre uno dei panorami più caratteristici della zona. Dal Monte Giove, che sovrasta Cannobio, gli appassionati di parapendio si lanciano sopra uno degli scorci più belli del Lago Maggiore. Per chi ama il trekking c’è una grande offerta di percorsi con tracciati fra Italia e Svizzera.


Salamini a Cannobio
Manifestazioni

Tra le manifestazioni caratteristiche di Cannobio è da ricordare la Festa dei Luminieri (il 7 e 8 gennaio) per commemorare il miracolo della Pietà. Molto amato dai turisti e dai locali il grande Mercato della Domenica che si svolge sul lungolago durante tutto l’anno. Per gli amanti dei prodotti locali e della buona cucina ogni giovedì mattina è allestito il mercatino gastronomico con bancarelle provviste di squisitezze tipiche della zona. Nei mesi estivi, ogni mercoledì sera i mercatini estivi ravvivano le vie del centro storico.














APPARTAMENTI IN CANNOBIO
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