LAGO MAGGIORE

Borghi pittoreschi e ricchi di tradizione, panorami suggestivi, dove arte e storie locali si intrecciano, il tutto incorniciato da uno scenario unico, con la natura come protagonista indiscussa. E’ solo una piccola anticipazione del fascino e di quanto può offrire il Lago Maggiore. La meta è una di quelle che non passano inosservate, in grado di toccare le emozioni e la memoria.  

- GEOGRAFIA

- MUOVERSI PER IL LAGO
- UN PO' DI STORIA
- GASTRONOMIA
- MANIFESTAZIONI
- SPORT E TEMPO LIBERO 
- CULTURA


Pino Lago Maggiore in inverno visto dal lago       Castelli di Cannero e tramonto sul lago


GEOGRAFIA
Conosciuto anche come Verbano, nome risalente ai vocaboli celtici “Ver” grande e “Benn” recipiente, il Lago Maggiore è il secondo lago d’Italia di origine glaciale per estensione. Modellato e scavato nell’era quaternaria dal passaggio dei ghiacciai e oggi alimentato dai fiumi Toce e Ticino, si sviluppa su una lunghezza di 66 km, dal territorio italiano a quello svizzero, offrendo con gli scorci d’acqua chiusi a nord dalle alpi ancora selvagge, paesaggi davvero unici e mozzafiato.
La prima divisione geografica è quella tra la parte alta del lago, che appartiene al territorio svizzero, dove si trovano Ascona e Locarno, e la parte bassa, quella italiana, divisa tra le province di Varese, Novara e Verbania, con gli importanti centri di Intra e Pallanza. 
Percorrendo la sponda piemontese si ha la possibilità di scoprire le molte perle architettoniche, paesaggistiche e gastronomiche che da Arona a Stresa, da Baveno a Verbania caratterizzano questa parte di lago. C’è poi la sponda lombarda che vanta paesaggi e scorci altrettanto suggestivi e monumenti insigni, come la Rocca di Angera e l’eremo di Santa Caterina del Sasso, luogo magico e suggestivo, sospeso nel tempo e nello spazio.  A Luino spetta il ruolo di maggior centro della sponda orientale. Imperdibile l’appuntamento del mercoledì con il famoso mercato nato per volere di Carlo V nel 1541, che con le sue bancarelle con prodotti di ogni genere, dalla gastronomia all’artigianato, raduna turisti in ogni periodo dell’anno. 

La prima divisione geografica è quella tra la parte alta del lago, che appartiene al territorio svizzero, dove si trovano Ascona e Locarno, e la parte bassa, quella italiana, divisa tra le province di Varese, Novara e Verbania, con gli importanti centri di Intra e Pallanza. Percorrendo la sponda piemontese si ha la possibilità di scoprire le molte perle architettoniche, paesaggistiche e gastronomiche che da Arona a Stresa, da Baveno a Verbania caratterizzano questa parte di lago. C’è poi la sponda lombarda che vanta paesaggi e scorci altrettanto suggestivi e monumenti insigni, come la Rocca di Angera e l’eremo di Santa Caterina del Sasso, luogo magico e suggestivo, sospeso nel tempo e nello spazio.  A Luino spetta il ruolo di maggior centro della sponda orientale. Imperdibile l’appuntamento del mercoledì con il famoso mercato nato per volere di Carlo V nel 1541, che con le sue bancarelle con prodotti di ogni genere, dalla gastronomia all’artigianato, raduna turisti in ogni periodo dell’anno.  

MUOVERSI PER IL LAGO
Il mezzo di trasporto migliore e più veloce sul lago è sicuramente il battello. Quasi tutte le località del lago, comprese le isole italiane e svizzere, sono raggiungibili via acqua grazie alla società Navigazione del Lago Maggiore. E’ proprio con il battello che si possono infatti ammirare le suggestive Isole Borromee, la pittoresca e caratteristica Isola dei Pescatori, l’Isola Madre con il famoso giardino esotico e L’Isola Bella, trasformata in un vascello immaginario dall’estro e dalla fantasia architettonica di Carlo III Borromeo. Riprendendo l’itinerario via terra, a nord si attraversa il confine e si entra nella parte svizzera del lago, quella più amata dagli intellettuali per l’annuale appuntamento del Festival Internazionale dei Film e i grandi eventi musicali. L’ampio itinerario sul Lago Maggiore non finisce qui, ma risale nelle imponenti valli che incorniciano il lago, come la Val d’Ossola, la Val Formazza, la Val Grande e la Val Vigezzo. Lago Maggiore Express  

UN PO' DI STORIA
Via di comunicazione e di accesso alle Alpi, un vero e proprio ponte tra l’Italia e la Svizzera, il Lago Maggiore fu da sempre una zona molto importante dal punto di vista strategico. Dalla metà del ‘400 fu concessa come feudo alla nobile famiglia milanese dei Borromeo e ne divenne luogo di svago. Tra il ‘700 e l’800 il lago fu scoperto dalla nobiltà milanese e novarese come luogo di villeggiatura e di riposo e sulle sue sponde sorsero magnifiche ville circondate da giardini e grandi parchi, tra cui l’imponente Villa San Remigio, posta sulla sommità del promontorio della Castagnola a Pallanza, Villa Taranto e Villa Pallavicino sul lungolago di Stresa.   

GASTRONOMIA
Il Lago Maggiore è un vero e proprio paradiso per gli amanti, gli esperti e i semplici appassionati della degustazione di prodotti tipici. Sul lago si possono fare veri e propri tour gastronomici per conoscere i sapori legati alle tradizioni locali. Si può infatti spaziare dalle specialità che offre il lago (con le alborelle, il lavarello, il pesce persico) alla montagna. Famosissimi sono i formaggi di alpeggio, come il Bettelmatt, la toma del Mottarone, i salumi e gli insaccati, tra cui il rinomato prosciutto della Val Vigezzo e i salami di capra. E per gli amanti dei dolci? Imperdibile la pasticceria tradizionale, dalle margherite, i famosi biscotti di Stresa, ai baci di Luino. 

MANIFESTAZIONI
Lac Majeur nuit
Sul lago Maggiore non mancano le manifestazioni culturali e folkloristiche. La stagione si apre tradizionalmente in primavera con le mostre floreali, dove le camelie, ormai simbolo del lago, sono le protagoniste d’eccezione durante la Mostra delle Camelie organizzata a marzo a Verbania e Cannero Riviera, seguita dalla manifestazione Camelie a Locarno (camelie.it).
Nella stagione primaverile si alternano anche Le Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore, con concerti di musica classica, nei più incantevoli scenari del lago (www.stresafestival.eu ). 
Ogni anno tra l’ultimo weekend di giugno e il primo di luglio gli amanti della musica si riuniscono sulle sponde del Lago Maggiore per l’ormai famosissimo New Orleans Jazz di Ascona (www.jazzascona.ch), che riunisce i migliori interpreti nazionali e internazionali di blues e jazz classico. Tra Arona e Cannobio, nelle settimane a cavallo tra luglio e agosto, i visitatori possono assistere gratuitamente agli spettacoli del prestigioso LagoMaggiore Jazz Festival, che ospita i più famosi artisti jazz sulla scena internazionale nelle piazze, nelle ville, nei parchi e lungolago, che diventano per l’occasione ambito palcoscenico di musica afroamericana, dal blues al gospel, alle sonorità etniche. Un’occasione da non perdere per ascoltare musica di altissimo livello e conoscere l’Isola Bella, il Lido di Stresa, Arona, Baveno e il lungolago di Verbania, luoghi meravigliosi le cui bellezze naturali e artistiche hanno incantato poeti, letterati e pittori di ogni generazione.
Gli amanti del cinema non possono perdere il Festival Internazionale del Film di Locarno, nelle prime settimane di agosto, con l’assegnazione dell’ambito Pardo d’Oro. Le proiezioni si tengono durante il giorno nelle 8 sale cinematografiche della città, alla sera in piazza Grande (www.pardo.ch).  

SPORT E TEMPO LIBERO
Dagli specchi d’acqua del lago alle verdi e scoscese vallate, fino ai monti, il lago Maggiore può essere definito una palestra a cielo aperto. Sono infatti numerose e svariate le offerte per gli appassionati di sport, sia invernali che estivi, nella suggestiva cornice del Lago Maggiore.

Gli amanti dell’acqua possono sbizzarrirsi nella vela, canottaggio, canoa, kayak, sub, windsurf, kitesurf e wakeboard. Nella parte nord del lago ci sono scuole di Kite-Windsurf  a Tronzano, Cannobio e Germignaga Windsurfschool la Punta.

La tradizione velica del lago Maggiore risale al 1858 e offre tutt’ora corsi di vela per appassionati di tutti i livelli. Proprio sul Lago Maggiore si tennero i primi campionati nazionali di canottaggio nel 1889. 

Lagonauta.com - Lago Maggiore Life
Eventi e manifestazioni legate alla nautica e al turismo. Informazione e 
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territorio.


Gli appassionati della montagna  possono scegliere tra il trekking, escursioni a cavallo, il free-climbing, lo sci e la mountain-bike. Chi ama gli sport estremi può praticare il parapendio; i dirupi scoscesi nei dintorni del lago maggiore sono infatti molto apprezzati per gli spettacolari lanci.


CULTURA
Molti sono gli intellettuali e i viaggiatori che hanno scelto il Lago Maggiore come rifugio temporaneo o meta dei loro vagabondaggi e che ne hanno catturato il fascino e raccontato le meraviglie. Tra Charles Dickens, Hermann Hesse, Ernest Hemingway, Piero Chiara, Antonio Fogazzaro, ricordiamo una frase di Stendhal, un viaggiatore straordinario che nel 1811 si fermò sul Lago Maggiore e che ne riassunse la bellezza poetica.

Dalla terrazza la veduta è deliziosa, rivaleggia con quella del golfo di Napoli e addirittura più di quella tocca il cuore. E così, alla fine, il mio spirito, tormentandosi d’amore per un bello troppo bello, ha trovato qualcosa in cui non c’è nulla da biasimare”.